Cause principali dell’Eiaculazione Precoce

Solitamente quando si parla di eiaculazione precoce si crea un certo imbarazzo, infatti si tratta ancora di un “problema” che in molti tendono a nascondere anche se crea molte preoccupazioni. Le cause sono diverse, nella maggior parte dei casi si tratta di un “problema” che si verifica in particolari momenti per questo è bene valutare con molta attenzione il da farsi.

Esiste anche un aspetto psicologico che riguarda proprio l’infanzia e l’educazione in generale nonchè il rapporto con i propri genitori nello specifico con il padre. Anche se questo è un aspetto che andrebbe superato, appunto con l’aiuto di personale esperto per non creare ulteriori danni nella persona.

Da qui nasce poi la difficoltà di relazionarsi con il partner, quindi l’ansia, la paura, l’angoscia, il fatto stesso di sentirsi inadeguati e quindi non all’altezza di un rapporto sessuale. Non bisogna poi dimenticare che per rimanere nel corpo di una donna bisogna, in qualche modo, avere la convinzione di essere ben accetto anche se questo fattore è del tutto fuorviante visto che un rapporto sessuale di per sè porta piacere, e questo piacere deve essere condiviso con la medesima intensità, questo a prescindere dal sentimento e dall’amore.

L’uomo infatti spesso ha paura di deludere, di non essere all’altezza, ci sono uomini che sono convinti di non riuscire a dare piacere al partner durante il rapporto sessuale e quindi si creano dei seri disturbi che spesso non coincido con la realtà perchè il piacere femminile ha un suo percorso che non puo’ essere rapportato, nella maggior parte dei casi, con quello femminile.In ultimo, non si puo’ naturalmente dimenticare che, anche in questo disturbo, l’ansia da prestazione puo’ fare la sua parte, come causa immediata e situazionale.In verità, l’eiaculazione precoce non debba essere pensata come un disturbo, ma come il risultato di un modo di essere piu’ generale della persona che la presenta.

In ogni caso, servono degli accertamenti precisi, gli accertamenti fisici in questo caso sono necessari, perche’ i disturbi possono andare da una semplice prostatite fino ai disturbi degenerativi del sistema nervoso.Non esiste un criterio preciso per definire quand’è che si possa parlare di vera e propria eiaculazione precoce, perché non esiste un tempo stabilito a priori che un uomo dovrebbe “durare”.In ogni caso si può dire che è certamente eiaculatore precoce colui che ha l’eiaculazione dopo una manciata di spinte coitali (5-10) o addirittura prima ancora di introdurre il pene in vagina.La maggior parte dei giovani maschi impara a ritardare l’orgasmo con l’esperienza sessuale e con l’età, ma alcuni continuano ad eiaculare precocemente e possono cercare aiuto per il proprio disturbo.

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L’eiaculazione precoce è da molti Autori considerata il disordine sessuale più frequente nell’uomo. In una indagine compiuta alcuni anni fa dal nostro Centro, in cui sono state intervistate 1500 coppie a caso, non “selezionate”, emergeva come questo problema fosse presente in circa il 20.7 per cento degli uomini intervistati.

Un più recente studio epidemiologico statunitense calcola addirittura che circa il 40 per cento degli uomini con età inferiore ai quaranta anni lamenta questo disturbo sessuale.Oggi i progressi della scienza mettono a disposizione di tutti gli uomini un vasto campionario di tecniche, discipline e farmaci in grado di combattere e sconfiggere il problema dell’eiaculazione precoce. La durata media di un coito, in Italia, è ancora oggi di soli tre minuti.

A tale scopo serve una corretta diagnosi: la diagnosi di eiaculazione precoce si fonda su anamnesi generale, uro-andrologica e sessuologica; esame obiettivo, indagini di laboratorio e esami strumentali. L’anamnesi servirà a chiarire la forma clinica del disturbo e a una interazione medico-paziente fondamentale per un corretto rapporto terapeutico. La visita servirà per osservare la lunghezza del frenulo, valutare, mediante l’esplorazione rettale, le condizioni della ghiandola prostatica. Per questo è bene fare tutti gli accertamenti.

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